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Il caffè, originario dell’Etiopia, si è diffuso inizialmente nella penisola arabica per raggiungere poi gradatamente tutto il resto del mondo arrivando in occidente dopo la sconfitta degli ottomani che assediavano la città di Vienna; negli accampamenti vennero trovati sacchi pieni di chicchi di caffè e grazie al polacco Kolschitzky, che mescolò a questa bevanda miele e latte, nacque il primo caffè del mondo europeo chiamato “La bottiglia blu“.
Diventato un prodotto molto gradito, che simboleggia amicizia e amore, si è conquistato anche l’appellativo di “bevanda intellettuale“ ed è diventato un rituale conviviale che accomuna molti paesi nel mondo. Ma quali sono i modi più curiosi in cui questa bevanda viene degustata nel mondo?
Kaffeost – Finlandia: la bevanda è accompagnata da dei piccoli pezzi di formaggio cotto a fiamma proveniente dalla Lapponia che, posti nel fondo della tazza, vengono gustati dopo aver sorseggiato la bevanda intinta del loro sapore. La Finlandia, inoltre, detiene il record per i maggiori di consumatori di caffè al mondo.
Cafè des epices – Marocco: pepe nero, noce moscata e sesamo aromatizzano questa bevanda che, gustata in porcellane decorate, aprirà tutti i vostri sensi verso il mondo marocchino.
Ca Phe Trung – Vietnam: il secondo produttore mondiale di chicchi di caffè dopo il Brasile gusta questa bevanda unendola ad un composto di tuorli d’uova e latte condensato.
Cafè lagrima – Argentina: paese controcorrente, dove è il latte scaldato a vapore ad essere il vero protagonista a cui però si aggiunge una lacrima di caffè per far acquisire un leggero e gradevole aroma.
Turchia: servito dopo i pasti, il caffè turco viene macinato sul momento prima di essere fatto bollire per due volte consecutive al termine delle quali viene aggiunto un cucchiaino di acqua fredda per facilitare il deposito della polvere di caffè sul fondo. Importantissimo è sapere che, questa bevanda turca è stata dichiarata patrimonio Unesco nel 2013.
Kan Kohi – Giappone: il paese che detiene forse la capitale più frenetica e dedita al lavoro, non ha tempo da perdere e anche per gustare questa bevanda, non si ferma. Il Giappone propone la versione take-away fredda o calda, in lattina, disponibile nei rivenditori automatici e nei negozi.
Cafe de olla – Messico: cotto in pentole di terracotta, è il risultato del mix tra cannella, piloncillo, caffè in polvere e acqua bollente.
Cafè bombon – Spagna: una base di latte condensato accompagna il caffè diventando una bevanda caratteristica della nazione.
Yuan Yang – Hong Kong ( Cina ): la Cina non può abbondare il suo amato tè così crea una miscela di caffè, tè nero e latte, e lo serve caldo o freddo nelle tipiche tazze da tè.
Buna – Etiopia: il cardamomo nero aromatizza questa bevanda donandole un sapore unico, profumatissimo. Una preparazione che è considerata un vero e proprio rituale della durata di quasi un’ora prima di essere servito nel tipico set formato da tre tazzine, «awol», «tona» e «baraka».
Bosnia: Il caffè viene sorseggiato dopo aver posto sotto la lingua, una zolletta di zucchero. Accompagnato dai dolcetti tipici, è molto simile al caffè turco.