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C’è una domanda che sicuramente gli amanti del caffè si sono posti più volte: quanta caffeina si può assumere durante la gravidanza?
Durante lo stato interessante, è necessario che la mamma assuma tutti i nutrienti utili allo sviluppo del bambino e al contempo eviti quelli potenzialmente nocivi per la sua salute. Il caffè è una delle sostanze sulle quali il dibattito è più acceso: alcuni optano per moderarne le quantità, altri sono addirittura per la sua completa abolizione. In effetti, è complicato stabilire quale sia la quantità raccomandabile di caffeina per garantire alla mamma il godimento del caffè e al nascituro la garanzia di una sana alimentazione pre-parto.
Seguendo le ricerche dei maggiori esperti in materia, si giunge alla stima raccomandabile di 2 tazzine di caffè espresso al giorno, pari ad una quantità di 200/300 mg di caffè. Questo consiglio è dato dal fatto che il caffè provoca un aumento della pressione sanguigna e del battito cardiaco ma, se consumato in piccole dosi come quelle consigliate in questo articolo, non è considerato rischioso durante la gravidanza.
Il suo effetto diuretico, però, dovrà essere compensato da un maggiore consumo di acqua, che non deve mai essere sostituita da altre bevande. Allo stesso modo, un consumo di caffè espresso – che contiene molta più caffeina di un semplice caffè – non dovrebbe essere abbinato ad un elevato consumo di tè: scegliete in base a ciò che vi piace di più.
In conclusione, durante il periodo di gravidanza che porta inevitabilmente a fare le ore piccole, quando si desidera una tazzina di caffè ce la si può concedere e, in caso di voglie… ci sono i nostri snack! Ma da consumare sempre con moderazione: pensando al bene del nascituro.