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Con l’arrivo dell’estate, la necessità di idratarsi si percepisce maggiormente poiché bisogna compensare i liquidi persi ingerendone almeno la stessa quantità. Quando questo equilibrio viene meno, il corpo inizia ad inviarci dei segnali per avvisarci che è disidratato e ha bisogno di nuovi liquidi. Secchezza delle fauci, sonnolenza, mal di testa, pelle secca… sono tutti sintomi di una scorretta idratazione. Infatti, mediamente si dovrebbero bere dai 6 agli 8 bicchieri di acqua al giorno, ovviamente con variazioni personali. Diciamo che l’indicazione è di bere circa 2 litri di acqua al giorno.
Ma in estate è possibile che si debbano assumere molti più liquidi, per sopperire a quelli persi ad esempio con la salivazione e la sudorazione. La corretta idratazione, infatti, ha molti effetti benefici per l’organismo, tra i quali lo sviluppo muscolare e l’effetto estetico, in quanto il 75% della massa muscolare è composta da acqua, che conferisce forma e rigidità ai tessuti.
Per assumere le giuste quantità di liquidi, oltre all’acqua si possono bere succhi di frutta (meglio senza zucchero), latte e persino tè e caffè (ma in dosi ridotte). Si sconsigliano invece le bibite troppo zuccherate e le bevande energetiche a base di taurina.
Se si fa fatica ad idratarsi oppure se non si ha sete, non vuol dire che il corpo non necessiti di liquidi. Il senso di sete può essere placato dopo pochi sorsi e l’acqua non invoglia a berne in grandi quantità, per questo sono utili alcuni accorgimenti per una corretta idratazione: aggiungere del succo di limone (o di arancia) all’acqua, oppure consumare frutta e verdura sono metodi per assumere liquidi facendo un piacere anche al palato. Si potrebbero poi evitare i cibi grassi o eccessivamente salati e programmare quando bere, seguendo una tabella oraria.
In ogni caso il nostro corpo, per svolgere funzioni fisiologiche quali la regolazione della pressione sanguigna e della temperatura corporea, necessita di acqua… e sapete dove trovarla!